L’utente nei sistemi IR – Differenza Information Retrieval e Data Retrieval

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Utente nei Sistemi IR

L’utente nei moderni sistemi informativi ha la possibilità di selezionare la propria lingua d’appartenenza, questo per poter far combaciare le sue richieste con la struttura dati presente nel sistema.

Questo aspetto, per quanto riguarda i motori di ricerca moderni, implica il dover tradurre le richieste degli utenti in un set di parole con rilevanza semantica per le loro esigenze, poiché l’utente necessita di avere accesso alla miglior informazione possibile.

Il task eseguito nella richiesta di informazioni al motore di ricerca è più correlato ad un’esplorazione da parte dell’utente che ad una semplice restituzione della ricorrenza del termine all’interno di un documento.

L’esplorazione tra le informazioni implica quindi la necessità nel trovare i match migliori tra parole chiave semanticamente diverse tra loro.


Il processo di ricerca in questo caso è di tipo esplorativo e di ri-assemblaggio, che assomiglia di più ad un processo semi sequenziale di ricerca dell’informazione.

L’utente inoltre può effettuare due diversi task come:
1 – Ricercare l’informazione
2- Consultare l’informazione nel documento reperito.

Differenza tra Information Retrieval e Data Retrieval

Il Data Retrieval in un contesto di sistemi di IR (Information Retrieval), consiste principalmente nel determinare quali documenti di una collezione contengano le parole richieste dell’utente, il che frequentemente non è un aspetto sufficiente per poter sopperire alle richieste da parte degli utenti.

Un utente posto a confronto con un sistema di IR sarà più interessato a raggiungere l’informazione da lui richiesta, piuttosto che avere dei dati che soddisfino la richiesta.

Questo significa che un utente può accettare anche i sinonimi di un determinato set di parole chiave, al posto delle parole chiave precise.

Questa eventualità soddisfa le richieste dell’utente ma è totalmente errata se si pensa ad un sistema di immagazzinamento dati come un database relazionale.

Questo perché un database relazionale si basa su una ben definita e strutturata definizione semantica dei dati in esso contenuti. In un sistema di IR abbiamo invece a che fare con il campo del linguaggio naturale dell’utente, che è per definizione imperfetto e mutevole (o per meglio dire non strutturato).

Perché questa differenza?
Basti pensare che per poter trovare la parola “basso” all’interno di un database il problema non si pone (sempre che non ci siano errori), mentre per poter dare un significato al termine ed evitare disambiguazioni sul significato della parola, un sistema di dati differisce sostanzialmente da un sistema di Information Retrieval.

Per poter dimostrare velocemente questo concetto, ho effettuato una ricerca per immagini su Google della parola “basso”. Essendo io un musicista che suona il basso elettrico e avendo sia un account Google, sia più volte ricercato informazioni su bassi elettrici, la prima ricerca mi restituisce questo risultato.

Questa prima ricerca per immagini mi ha restituito come risultati le immagini relative allo strumento basso (tranne per due immagini di biciclette).

Alla seconda ricerca ho voluto associare il termine “altezza”.

Dall’immagine si nota subito che l’associazione tra le parole basso e altezza ci ha restituito un maggior numero di risultati relativi alla statura, tranne che per tre immagini. Difatti la parola “altezza” per lo strumento basso è associata anche alla regolazione dell’altezza/distanza delle corde dal manico e in un caso viene proposto addirittura un poggia chitarra/basso con altezza regolabile.

Da questo (banale) esempio si può trarre la conclusione che motori di ricerca come Google, effettuano una ricerca affinata in base alle esigenze degli utenti, restituendo dei risultati semanticamente “corretti”.

In questo caso si può parlare di IR che pone l’accento sulla “rilevanza” dei contenuti per l’utente.

Spero di riuscire a trattare in futuro un’analisi più approfondita sul perché questo avviene, addentrandomi anche su concetti come “Bolla dei filtri” e “Profilazione“.

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Jacopo Kahl

Ciao mi chiamo Jacopo. Benvenuto/a sul mio sito web. Sono un appassionato del mondo delle nuove tecnologie e mi occupo di UX/UI e sviluppo Front-End.

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